CREMA PASTICCERA – PASTICCERIA DI BASE

La crema pasticciera è buonissima anche mangiata da sola. Da piccola la preparavo per colazione e sopra ci sbriciolavo i biscotti: una soluzione facile e veloce ma altrettanto gustosa per iniziare la giornata o per una golosa pausa!
La crema pasticciera è la base di tantissime ricette che trovate anche qui sul blog così come anche la pasta frolla.
Potete realizzarvi ottime crostate come la torta della nonna, bignè, torte, croissant, crema diplomatica anche detta chantilly all’italiana e chi più ne ha più ne metta!

UN PO’ DI STORIA:
Sembra che la crema pasticciera abbia origini francesi.
É giusto rendere merito ai francesi per ciò che è di loro invenzione ma riprendiamoci la paternità dei macarons che sono in realtà di origine italiana. (clicca sopra la parola macarons evidenziata per scoprirlo).
Il primo a parlare di crema pasticciera fu Massaliot, tra il Seicento e il Settecento, grande cuoco francese e autore de “Le cuisinier royal et bourgeois” che pone la cucina gastronomica dei nobili a disposizione della borghesia.

UNA BUONA CREMA PASTICCIERA:
Una buona crema deve essere liscia, lucida e con profumo di vaniglia e/o limone (la scorza del limone biologico).

  • DifficoltàBassa
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la crema pasticciera:

  • 8Tuorli
  • 250 gZucchero
  • 80 gAmido di mais (maizena)
  • 750 mllatte fresco intero
  • MezzoBaccello di vaniglia
  • Mezzascorza grattugiata di limone biologico

Strumenti

  • Frusta a mano
  • Fornello
  • 2 Tegami in acciaio
  • Setaccio

Preparazione:

  1. Mescolare i tuorli con lo zucchero.

  2. semi del baccello di vaniglia

    Aggiungere i semi di mezzo baccello di vaniglia. Inciderla con un coltello, dal senso della lunghezza per estrarli.

  3. amido di mais per la crema pasticciera

    Aggiungere l’amido di mais setacciato e mescolare.

  4. latte caldo versato sul composto di tuorli

    A parte scaldare il latte in un pentolino con il baccello privato dai semi.

    Poi, una volta sfiorato il bollore, eliminare il baccello e versare il latte nel composto di tuorli, mescolando subito.

  5. crema pasticciera una volta cotta

    A questo punto riportare sul fuoco e mescolare finché la crema non sarà gelificata (addensata).

La crema pasticciera, una volta cotta, deve essere raffreddata e va ricoperta di pellicola a contatto per evitare che in superficie si crei la “pellicina”. Si può trasferire in un piatto capiente e stenderla per farla raffreddare a temperatura ambiente il più veloce possibile per poi conservarla in frigorifero. Naturalmente per chi possiede l’abbattitore dopo la cottura va subito stesa nell’apposita teglia, ricoperta di pellicola e abbattuta per evitare proliferazioni batteriche.

Ecco alcune ricette di questo blog che prevedono crema pasticciera:

CROSTATA DI FRUTTA FRESCA: https://www.quasidolce.it/crostata-di-frutta-fresca/

ZEPPOLE:https://www.quasidolce.it/zeppole-di-san-giuseppe-fritte/

CROISSANT PARIGINI:https://www.quasidolce.it/croissants-parigini/

BOMBOLONI ALLA CREMA:https://www.quasidolce.it/bomboloni-alla-crema-e-cioccolato/

TORTA SBRICIOLATA CREMA E ALBICOCCA:https://www.quasidolce.it/torta-sbriciolata-crema-e-albicocche/

CROSTATA ALLA CREMA:https://www.quasidolce.it/crostata-alla-crema/

NUMBER CAKE:https://www.quasidolce.it/number-cake/

Spero che questa ricetta vi sia utile, se la realizzerete anche voi mandatemi una foto, mi farebbe molto piacere. Con il vostro permesso la pubblicherò sulle mie storie di Instagram!

Per qualsiasi dubbio o curiosità contattatemi su Instagram (@anitaletizi) o qui sotto nei commenti.

Alla prossima,

Anita

Canale YouTube: https://www.youtube.com/user/anitaletizi

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Pubblicato da anitaletizi

Mi chiamo Anita Letizi, classe 2001, marchigiana, diplomata in pasticceria. Amo il vintage, soprattutto gli anni '50. Sul blog scrivo ricette e pensieri (Blog di Anita Letizi).

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